Cos’è la coxalgia, quali sono le cause e in cosa consiste l’approccio osteopatico

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Cos’è la coxalgia, quali sono le cause e in cosa consiste l’approccio osteopatico

Con il termine coxalgia si indica il dolore all’anca che interessa generalmente inguine e glutei.

La coxalgia é una condizione medica caratterizzata da un dolore localizzato nella zona dell’anca, in particolare nell’inguine e sede glutea con limitazione funzionale dell’articolazione.

Piú comunemente conosciuto come dolore all’anca, si tratta di una patologia cronico-degenerativa data da una degenerazione della cartilagine dell’anca che ne compromette la sua funzionalitá e la normale deambulazione.

La coxalgia viene causata molto spesso dall’assunzione di posture scorrette, da problematiche presenti nel piede, nel ginocchio o nel bacino, da traumi diretti o sovraccarichi funzionali.

L’artrosi all’anca puó differenziarsi in primitiva (comune nell’etá adulta) o secondaria (dovuta a deformitá articolari come le patologie infettive, reumatiche e traumatiche o la displasia dell’anca).

La coxalgia presenta una sintomatologia tipica che si manifesta con dolore inguinale o in sede trocanterica, limitazione articolare e deambulazione difficoltosa.

Benefici dell’osteopatia nella coxalgia

Il trattamento classico per la patologia della coxalgia prevede la somministrazione di antinfiammatori (orali o locali) che attenuano l’infiammazione ed il dolore.

L’approccio osteopatico invece è orientato a ridurre la sintomatologia dolorosa migliorando la funzionalitá articolare e ripristinando la corretta deambulazione, valutando il caso secondo un’ottica piú globale. Il trattamento osteopatico non si limita al dolore provato dal paziente ma cerca di individuarne la causa partendo dall’origine: una volta individuata, non solo il dolore sparirá ma vi sará ridotta la possibilitá che torni di nuovo.

In cosa consiste il trattamento osteopatico per curare la coxalgia

Nella seduta d’osteopatia l’osteopata cercherá di indagare, tramite una serie di domande, sulle caratteristiche del dolore. Successivamente verrano svolti dei test che servono a valutare l’entitá del problema all’anca individuando le strutture coinvolte e le zone che risultano in disfunzione. Questa fase serve per poter agire tramite manipolazioni che ristabiliranno un riallineamento delle strutture ossee e articolari e lo scioglimento delle contratture muscolari che riequilibreranno l’intero organismo.

Cosa fare oltre al trattamento osteopatico?

Oltre al trattamento osteopatico, è possibile prevenire o regolare la coxalgia perdendo peso (riducendo lo stress per le articolazioni) applicando qualcosa di freddo quando l’anca è infiammata e svolgendo esercizio fisico che aiuta ad aumentare il range di movimento dell’articolazione.

Se desideri ricevere maggiori informazioni, contatta Edoardo Rossi.

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